In tema di risparmio energetico e di costi di gestione, a mio modesto parere si può fare ancora moltissimo.
In questo post proverò ad affrontare un esempio di calcolo legato ai costi energetici per il raffreddamento di un processo industriale, relativamente alla tipologia di sistema impiegato, confrontando i seguenti impianti:
- refrigeratore condensato ad aria (ma potrebbe essere anche ad acqua)
- torre evaporativa
- raffreddatore ad aria (free cooler o dissipatore)
risulta tassativo premettere, che questi differenti sistemi di raffreddamento, sono strettamente legati al livello di temperatura che si vuole ottonere o che necessita il nostro processo produttivo. Di conseguenza se avremo bisogno di acqua fredda a 10°C, non sarà possibile assolutamente ottenerla con la torre evaporativa e tantomeno con un dissipatore. Questa breve trattazione, vuole però evidenziare quali siano i livelli di risparmio energetico ottenibili, con differenti sistemi di reaffreddamento, in un’ottica di applicazione di sistemi free cooling.
E’ altresì evidente che ci sono molti altri sistemi di raffreddamento, tra i quali chiller ad ammoniaca, refrigeratori ad assorbimento, acqua di pozzo, ma vorrei limitare ad una analisi breve ed immediata questo primo step di valutazione.
