Nel raffreddamento di vasche di processo gli scambiatori a piastre a immersione serie TCOIL di Tempco offrono una soluzione altamente efficiente che al contempo permette di adattare gli ingombri dello scambiatore grazie alla loro elevata flessibilità costruttiva, dimensionando lo scambiatore a immersione in base alla duty termica e agli spazi disponibili.
E’ il caso di una recente applicazione realizzata per un cliente nel settore tessile e produzione di fibre sintetiche, che aveva la necessità di raffreddare due vasche di processo, con una larghezza di 60 cm e lunghezza utile di 4 metri. Il raffreddamento tramite piastre immerse direttamente nelle vasche avviene mediante scambio acqua-acqua, con acqua di raffreddamento disponibile alla temperatura di 8 °C, per mantenere l’acqua di processo a una temperatura compresa tra 20 e 40 °C, a seconda delle esigenze di produzione.

Gli importanti vincoli di ingombro sono stati attentamente valutati, ulteriormente aggravati dalla presenza di tubi di scarico sul fondo delle vasche. La piastra è stata pertanto posata sul fondo della vasca, ma sollevata di pochi cm, per lavorare su una doppia superficie di scambio. Diversi sono quindi i settori che possono trarre grande vantaggio da una soluzione di raffreddamento con scambiatori a piastre a immersione, dal tessile alla galvanica, ai trattamenti e fino al recupero termico da acque reflue.
Tempco ha infatti in parallelo sviluppato un’altra applicazione con scambiatori a piastre a immersione TCOIL, per un cliente che opera in ambito marino / portuale. L’applicazione è stata realizzata impiegando il medesimo principio usato per il cliente del settore tessile, utilizzando però acque reflue come sorgente di scambio termico per la climatizzazione invernale ed estiva, sfruttando una soluzione di raffreddamento a recupero di calore.
