Come funziona una pompa centrifuga?

Riprendiamo la serie dei nostri tutorial Tempco con un video dedicato alla movimentazione di liquidi, che sia acqua, olio o altri tipi di fluido. Nello specifico parliamo di come funzionano le pompe centrifughe.

La pompa centrifuga è un tipo di pompa rotativa che può essere direttamente accoppiata a un motore elettrico o tramite un giunto. Quello che più mi interessa trattare è il funzionamento delle pompe centrifughe, dal momento che spesso i clienti ci chiedono come deve funzionare una pompa per essere ‘in curva’, ovvero funzionare correttamente.
Guardando una curva di funzionamento tipica, portata e pressione massima e minima (prevalenza) che la pompa può fornire variano in maniera inversamente proporzionale: a massima portata corrisponde la minima pressione, viceversa alla massima pressione corrisponde la minima portata.

pompa centrifuga pressione portata

Avremo quindi una pressione massima a bocca completamente chiusa della pompa in mandata. Spesso i clienti ci chiamano perché la pompa fa molto sforzo mentre spinge l’acqua a una pressione molto elevata.
Occorre a questo punto dare uno sguardo alla curva di assorbimento elettrico della pompa, valore che è esattamente inverso al valore della pressione generata dalla pompa.

rendimento pompa centrifuga

Quindi, alla massima pressione corrisponde il minimo assorbimento elettrico, che è invece massimo quando la pressione è minima.
La ragione di questo è insita nel funzionamento di una pompa centrifuga, che quando la pressione è minima sta spostando la massima portata d’acqua, la massima quantità di liquido, per cui il motore elettrico fa più fatica e assorbe più energia.

Per rendere l’idea, è come se noi dovessimo trasportare un grosso peso per uno spazio molto breve, ma quel peso ingente ci richiede un grande sforzo.

Ne consegue che se non viene limitato questo decremento di pressione, e lasciamo lavorare la pompa a bocca libera, la pompa andrà addirittura a lavorare fuori curva e otterremo l’intervento termico a protezione del motore della pompa.
Infatti la pompa centrifuga ha una limitazione verso l’alto, in quanto non può spingersi oltre una certa pressione massima, ma verso il basso può trasportare una portata d’acqua molto superiore a quella per cui è stato disegnato il motore elettrico, portando a una sollecitazione fuori curva del motore stesso, da cui l’intervento della protezione termica affinché il motore non bruci.

Per ovviare all’evenienza, solitamente sui nostri impianti poniamo una saracinesca in mandata che chiudendosi fa aumentare la pressione tornando a far lavorare la pompa in curva, con la corretta portata di acqua e di progetto, affinché il motore non vada ad assorbire elettricità in eccesso.