Riempimento delle torri evaporative e rendimento termico.

Oggi una importante industria farmaceutica dell’hinterland milanese, mi ha chiamato per un sopralluogo su di un gruppo di torri evaporative, fornite ormai più di dieci anni fa, in quanto durante l’ultimo periodo estivo hanno lamentato un decadimento delle prestazioni, faticando a raggiungere le temperature di progetto.Il responsabile degli impianti, ha confessato che dopo oltre dieci anni di lavoro ininterrotto, forse è arrivato il momento di metterci mano. Le torri refrigeranti in questione infatti funzionano a pieno regime durante il periodo estivo, in quanto sono asservite a dei gruppi frigoriferi, per il condizionamento dei reparti produttivi. Durante la stagione fredda in ogni caso, rimangono in funzione a regimi ridotti, in pratica viene messo in marca a rotazione un gruppo su cinque, cercando di pareggiare le ore di lavoro, per soddisfare la richiesta di climatizzazione di alcuni locali produttivi, dove praticamente il condizionamento serve anche nei mesi invernali.torre evaporativa in rigenerazioneSono arrivato sul posto, mentre il cliente sta attuando una profonda manutenzione delle carpenterie esterne, con operazioni di riverniciatura e ripresa di alcune parti zincate, che dopo questo lungo periodo di lavoro, denunciano i limiti (anche perchè in pratica non sono mai state nemmeno guardate).
flusso di acqua non uniformeQuattro dei cinque moduli erano spenti, quindi ho potuto fare una analisi visiva diretta dello stato dei pacchi di riempimento, che subito a prima vista risultano ormai compromessi. Il modulo in marcia, mi ha permesso di analizzare la distribuzione dell’acqua, che ha confermato la diagnosi effettuata sulle torri ferme. Il flusso di acqua infatti non risultava ben distribuito su tutta la superficie, ma si notavano evidenti concentrazioni di fiotti di acqua soprattutto sui bordi della torre, segnale evidente che il pacco di riempimento è intasato.pezzi di filling film ormai infragilito in vascaDall’alto il filling risulta ancora in buono stato, ma nella parte sottostante, si vedono incrostazioni notevoli, oltre a parecchi punti in cui il filling film è ormai infragilito e tende a sbriciolarsi.Il responsabile impianti infatti confermava che trovavano spesso pezzi di riempimento sia in vasca che nelle tubazioni dell’impianto (inoltre nella vasca stessa se ne notavano diversi pezzi).La diagnosi è confermata ed evidente:

  • bypass sui bordi del flusso di acqua
  • pezzi di filling infragilito in vasca e nelle tubazioni
  • incrostazioni evidenti sui pacchi
  • temperature in rialzo
  • prestazioni scarse rispetto al progetto

filling film incrostato ed infragilitoIl pacco di riempimento ha raggiunto il suo limite, va sostituito.

Solitamente con questa operazione consigliamo di sostituire anche i separatori di gocce, infatti la spesa è irrisoria e visto che si tratta di entrare nella torre per una manutenzione importante, vale la pena rinnovare completamente la parte di scambio.

In pochi giorni renderemo disponibili i nuovi pacchi di riempimento film in polipropilene (su scelta del cliente), onda 13, mettendo a disposizione un tecnico per la supervisione iniziale al montaggio, in modo da evitare al cliente ogni problema.

Il cliente avrà la torre perfettamente funzionante e performante alla ripartenza della stagione calda.

Il costo di questi sistemi di riempimento è assolutamente economico, soprattutto se rapportato alla perdita di efficienza e di energia, conseguente il calo di rendimento indotto da questi componenti critici per il corretto funzionamento delle torri evaporative.