Riscaldare o raffreddare una apparecchiatura dall’esterno

Solitamente realizziamo soluzioni che permettono di termostatare o termoregolare un fluido, mediante scambiatori di calore a superficie, tramite la circolazione diretta dei fluidi al proprio interno.

In altri casi, si utilizzano scambiatori di calore immersi all’interno dell’apparecchiature stessa, alimentati da fluidi caldi o freddi forniti da

a seconda della funzione che dobbiamo ottenere.

Vi sono poi casi particolari, nei quali non è possibile per ragioni di processo portare il fluido all’esterno e nemmeno inserire sistemi di scambio all’interno dell’apparecchiatura. In questi casi solitamente si utilizzano particolari macchinari che hanno delle intercapedini, delle camicie o dei semitubi, applicati direttamente all’esterno, dove scorre il fluido caldo o freddo, per poter termoregolare la temperatura del prodotto all’interno del contenitore.

T COIL scambiatore a piastre per riscaldamento mescolatore farmaceutico applicato all\'esterno

Nel caso si debba realizzare un sistema di termostatazione simile, su apparecchiature già esistenti (il classico monofluido):

  • reattori
  • filtri
  • serbatoi di stoccaggio

che non sono stati costruiti con queste intercapedini, esiste una sola alternativa, ovvero utilizzare degli scambiatori di calore a piastre T COIL modellati sulla sagoma (shape) esterna dell’apparecchio, da applicare opportunamente, magari interponendo apposite paste conduttrici, allo scopo di poter riscaldare o raffreddare il prodotto.

Queste soluzioni sono piuttosto economiche, e permettono di evitare costosi investimenti di ricostruzione, con semplici interventi di retrofit.

T COIL scambiatore a piastre per riscaldamento mescolatore farmaceutico applicato all\'esterno