Energia da rifiuti e reflui zootecnici

Ne ho già parlato in diverse occasioni, ma l’argomento è sempre interessante e risulta interessante approfondirne meglio il funzionamento.

In pratica questi impianti si basano sul processo di digestione anaerobica ad umido dei materiali in ingresso:

  • rifiuti umidi differenziati
  • raccolta differenziata
  • scarichi di allevamenti animali
  • scarti di produzione alimentare
  • scarti da distribuzione alimentare

biogas digester

    Il processo consiste nella degradazione della sostanza organica da parte di microrganismi che avviene in condizioni di anaerobiosi a diverse temperature a seconda del tipo di impianto:

    • circa 35-37 “C (processo mesofilo)
    • circa 50-55 “C (processo termofilo).
    La biomassa in ingresso è tipicamente alimentata ad una sezione di pre-trattamento per la formazione di una miscela organica liquida di caratteristiche ben specifiche. Successivamente la miscela viene inviata ad una fase di digestione ad alta concentrazione.
    I sottoprodotti della digestione anaerobica sono:
    • biogas
    • digestato
    Il biogas è una miscela gassosa composta prevalentemente da metano e anidride carbonica che può essere impiegato per la produzione combinata di energia elettrica e termica, tramite impianti di cogenerazione con motori endotermici a gas, opportunamente modificati o costruiti.
    Il digestato è il fango in uscita dalla digestione anaerobica..
    Pubblicato in Energia Termica

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