Il problema della legionella è purtroppo tornato di attualità nelle ultime settimane del 2025 appena concluso, ragion per cui riteniamo importante cogliere l’occasione per tornare a parlare della prevenzione e del controllo della legionellosi, che in ambito di gestione termica è strettamente legato agli impianti che impiegano torri evaporative. Questi sistemi di raffreddamento sono infatti dotati di una serie di accorgimenti per la prevenzione della Legionella, come vasche auto-drenanti per evitare ristagni d’acqua, in aggiunta a sistemi per il trattamento delle acque con additivi che abbattono alghe e batteri.
Il panorama normativo italiano in tema ha quindi subito proprio nel corso del 2025 una importante trasformazione: difatti, il Decreto Legislativo 102/2025, entrato in vigore il 19 luglio 2025, ha reso obbligatorie alcune Linee Guida elaborate dal Ministero della Salute del mese di maggio 2015. Tra i nuovi obblighi previsti per la prevenzione e il controllo nel Decreto Legionella 2025 citiamo nello specifico:
- Obbligatorietà del monitoraggio
Le attività vengono ora classificate secondo un codice Prioritario. Diviene obbligatorio il monitoraggio delle acque in strutture ulteriori rispetto alla precedente normativa, come: alberghi, centri sportivi, ristoranti. - Redazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA)
Il Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA) è un modello di valutazione e gestione del rischio obbligatorio per i gestori delle reti idriche interne all’edificio. - Nomina del Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI)
Per le strutture Prioritarie, si introduce la figura del Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI). Il GIDI è il responsabile del sistema idro-potabile interno all’edificio e deve essere nominato. Ha la responsabilità di verificare che analisi e PSA vengano fatti.
Il Decreto ha infine introdotto un inasprimento delle sanzioni, con multe che possono arrivare fino a 30.000 euro, in caso di mancato rispetto dei parametri di monitoraggio.

